Come diventare un avvocato di successo

martedì 19 dicembre 2017

Avvocati d'affari e tributari i più cercati

Il fenomeno dei cambi di poltrona, nel corso dell’ultimo decennio, è passato da evento straordinario per la business community legale a elemento caratterizzante. Un’analisi approfondita di questa tendenza la si ritrova in «2006-2016 Avvocati d’Affari: segreti, storie protagonisti», il libro appena uscito a firma di Nicola Di Molfetta, direttore di Mag e Legalcommunity.


Ciò che è accaduto il questi anni nel mercato dell’avvocatura somiglia un po’ al fenomeno geologico della deriva dei continenti. Ad alimentare questo processo, secondo l’analisi di Di Molfetta, sono stati diversi fattori: «Innanzitutto il bisogno di alcune organizzazioni di dotarsi di competenze d’eccellenza in tempirapidi, la volontà di alcuni avvocati di dare vita a propri progetti professionali o di aumentare i propri guadagni, l’opportunità offerta ad altri di diventare i rappresentanti in Italia di un’insegna internazionale e poi ancora la revisione degli organici di strutture troppo cresciute, i tagli, la crisi».

Poltrone girevoli E allora vale la pena analizzare gli spostamenti di questo 2017 che hanno coinvolto i soci degli studi legali d’affari attivi in Italia. Stando a quanto rilevato dall’osservatorio MAG-Legalcommunity, gli ultimi dodici mesi hanno registrato 86 « lateral hire», vale a dire il 16% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In termini di fatturato, invece, questi passaggi hanno mosso il 9,5% in più. Infatti, le stime dell’osservatorio indicano in quasi 66 milioni (65,7 per l’esattezza) il valore complessivodi ricavi che è statospostatoda studio a studio nell’arco del 2017 (i dati sono stati estrapolati il 20 novembre).

Si tratta di una cifra in crescita rispetto a quella stimata nel 2016 nonostante il calo del numero di cambi di poltrona che hanno coinvolto professionisti con un business case (stimato) pari o superiore al milione di euro. Questi si sono fermati al 23,5% del totale dei «lateral hire» registrati, mentre nel 2016 erano stati quasi il 30%. Nel 66% dei casi, invece, il business trasferito in conseguenza di questi passaggi ha un valore stimato tra 500 mila e 900mila euro. I più richiesti Ma quali sono le aree di specializzazione in cui lavorano i partner più richiesti sul mercato? Le rilevazioni di quest’anno confermano quanto emerso nel 2016 e indicano nel corporate m&a e nel settore tributario le specializzazioni su cui si è concentrata gran parte (20% ciascuno) degli investimenti realizzati nel corso del 2017.

L’arrivo di Herbert Smith Freehillsnon è l’unico ma è uno dei più eclatanti. Il 2017 ha confermato e da un certo punto di vista rafforzato un trend partito nel 2015, con l’apertura di Dentons affidata a Federico Sutti (che quest’anno ha aperto la partnership ai soci Giulio Andreani e Giovanni Diotallevi provenienti rispettivamente da Dla Piper e Chiomenti) e proseguito con gli arrivi dei francesi di DS Avocats e degli inglesi di Fieldfisher : l’Italia sta tornando a interessare gli studi legali internazionali che decidono di avere un raggio d’azione diffuso nel Vecchio Continente. Assistiamo da qualche anno allo spostamento di una gigantesca mole di professionisti, si allargano a dismisura i confini di questo settore che un tempo era stato riserva di caccia per pochi singoli giuristi. Insomma, si può dire che l’avvocatura d’affari ha cambiato pelle: un’evoluzione della specie passata dallo status di élite a quello d’impresa legale.

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