Come diventare un avvocato di successo

martedì 29 marzo 2016

Studi Legali - I settori su cui puntare nel 2016

trend 2016 avvocati
Il 2015 ha confermato il trend positivo dell’ultimo semestre 2014 nel mercato M&A. Così è stato anche per il nostro studio che ha seguito diverse operazioni significative. Prevediamo per Poggi & Associati un 2016 in crescita, anche sulla scia di una maggior presenza di investitori finanziari e Private Equity come protagonisti dell’attività M&A. L’apertura della nuova sede a Milano, affidata alla responsabilità dell’avv. Monica Montironi, si è tradotta in un incremento delle risorse dedicate, soprattutto nell’area legale. Le risorse professionali dedicate sono tutte senior.

Domenico Gullo, managing partner di Ashurst Italy Le performances dell’anno che si è appena chiuso sono state in linea con le aspettative e con le attuali condizioni di mercato. Abbiamo registrato un incremento del workflow, specie a seguito di operazioni «market first» seguite dallo Studio, che hanno visto il s i g n i f i c a t i v o incremento del numero dei mandati, l’ulteriore consolidamento delle relazioni con clienti esistenti e l’acquisizione di nuovi.
Prevediamo una crescita controllata della nostra struttura e valuteremo nuovi hiring di volta in volta, in linea con le tendenze di mercato e nel rispetto della strategia globale. In linea con la strategia globale di Ashurst, i settori in cui vediamo potenzialità e margini di sviluppo sono finance, energia, infrastrutture e capital markets. Tutte queste aree già rappresentano il nostro core business e riteniamo di potere incrementare ulteriormente il nostro market share in questi ambiti. Prevediamo che la crescita riguarderà anche il corporate e altri settori ancillari, quali l’antitrust. Prevediamo una crescita del numero dei professionisti legal di diversa seniority nelle aree core.

 Antonio Coletti, managing partner Latham & Watkins In generale è difficile fare previsioni per un intero anno. Il 2015 si è chiuso con soddisfazione per il nostro studio in termini di risultati economici, nonché per qualità e quantità di operazioni chiuse nell’anno in tutte le nostre practice core. Alla luce dei mandati conferiti al nostro studio ci aspettiamo che il 2016 inizi in modo molto positivo. M&A/private equity è la practice che mostra una continua ascesa per il numero degli incarichi e dimensione delle operazioni chiuse negli ultimi 12/18 mesi. Rimangono comunque molto impegnate anche le altre practice core del nostro studio, banking/restructuring e capital markets. Nel nostro settore è difficile parlare di incrementi occupazionali tenuto conto che devono essere considerate le crescite interne. Ritengo che la nostra crescita sarà in linea a quella degli anni precedenti in particolare tra le risorse junior e mid-level, oltre alla naturale crescita interna.

Francesco Sciaudone, founding partner Grimaldi Studio Legale L’Outlook dello studio per il nuovo anno e senz’altro positivo. Il 2015 si è chiuso per lo studio con una crescita del fatturato del 15/20%. Un dato di cui siamo felici. Ci aspettiamo una crescita dei volumi e del fatturato, anche se molto dipenderà dell’andamento economico complessivo Già quest’anno abbiamo registrato una buona perfomance delle practise di regulatory – litigation – banking e contiamo di fare altrettanto anche nel 2016. Le nostre sedi di Bruxelles e Londra stanno lavorando molto bene e il mercato sembra rispondere molto bene. Con la crescita dello studio ci saranno sicuramente incrementi sia di soci che di avvocati, nonché di staff. Stiamo valutando molto attentamente alcune ipotesi. Pensiamo di annunciare novità sia in Italia che all’estero.

Franco Toffoletto, managing partner Toffoletto De Luca Tamajo e Soci Il 2015 si è chiuso in crescita di circa il 2% ma il dato potrebbe anche essere superiore. L’impatto della nuova normativa del Jobs Act richiederà molte modifiche procedurali nell’organizzazione aziendale e questo porterà un incremento di lavoro. Stiamo valutando un allargamento dell’organico. Normalmente selezioniamo 4 o 5 laureati nel corso del primo semestre. L’ingresso in Studio avviene il 1 ottobre per permettere di seguire i corsi di adattamento alle procedure ed all’uso degli strumenti informatici nei 3 mesi successivi. Investiremo, infine, soprattutto per lo sviluppo del Knowledge Management. Creeremo un centro ricerca e sviluppo a Napoli che fornirà a tutti gli avvocati, anche grazie all’integrazione realizzata dal nostro nuovo software iLex, un’informazione sempre più puntuale e sofisticata.

Roberto Cartella, senior lawyer Akran Intellectual Property Il 2015 si è chiuso con una crescita che dovrebbe attestarsi al di sopra del 15/20%. L’andamento generale della struttura ci induce a prevedere per il 2016 un buon trend di crescita, pari almeno a quello che abbiamo registrato nel corso del 2015. Oggi è sempre più radicata fra le imprese la consapevolezza dell’importanza strategica di tutelare efficacemente i propri asset immateriali (marchi, design, brevetti, diritti d’autore) e di farlo anche e soprattutto «in prevenzione». Sotto questo profilo, abbiamo constatato un forte incremento dell’attività consulenziale a tutto tondo e in ragione della recente implementazione della normativa sul c.d. Patent Box. I risultati raggiunti ci hanno indotto ad ampliare il nostro organico e prevediamo l’inserimento di nuove risorse nei primi mesi del 2016, dedicati al settore legale e consulenza. Al di là del consolidamento delle collaborazioni esistenti, stiamo valutando la possibilità di apertura di una nuova sede a Milano.

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